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Okay pensa a domani e pensa che magari diventa illegale il possesso o l’uso di ogni forma di carta scritta e poi pensa che i vigili del fuoco anziché spegnere un’ incendio lo appiccano.
Questo è il futuro che Ray Bradbury aveva pensato nel 1953, un futuro distopico e contorto che fa vivere a Guy Montag, un vigile del fuoco dalla vita abbastanza serena che ama il suo lavoro.
Ma il suo è un mondo folle, spericolato, composto di uomini e donne beati della propria ignoranza; gente che per il puro e semplice svago ha rinunciato anche al più piccolo briciolo di umanità.
Una realtà in cui la cosa che più conta è la “felicità” dell’individuo , beceramente servita dalla società nella maniera più frenetica e disorientante.
Il distrarsi pare essere l’unica cosa importante, chiudere gli occhi della mente e del cuore ed eliminare tutto ciò che può indurre a pensare… a vivere consapevolmente.
Chiunque cerca di aprire gli occhi sarà dichiarato un folle, e tutti quelli che una volta si chiamavano filosofi, poeti e insegnanti ora si chiamano terroristi e per il quelli che minano alla tranquillità dello stato il trattamento opportuno è infilargli la testa in un cappuccio e portarlo chissà dove, mentre intanto si dà fuoco a ciò che resta delle sue proprietà.
In questa finta quiete la mente di Guy è placida e stagnante ma un giorno vi cade dentro un sassolino, una ragazza di nome Clarisse che metterà profondamente in agitazione i suoi pensieri.
Guy, piano piano, viene spinto ad aprire gli occhi e inizierà così a capire che il mondo che aveva sempre considerato normale in realtà ha qualcosa di incredibilmente sbagliato.

Diego Del Vicario

 

1 commento

  1. a quanto pare sono il primo lettore del tuo nuovo articolo e devo dire che mi ha molto interessato sto realmente pensando di voltare pagina e incominciare con un nuovo stile di vita in cui ci sar pi spazio per la lettura comunque avrei una domanda, pensi che ridurre l uso di internet anche per altri scopi oltre che per leggere quotidiani online porti a benefici rilevanti?

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