Jovanotti: “Vado a farmi un giro”

Sì, viaggiare… se poi si tratta di andare a “farsi un giro” con tanto di GoPro e zaino in spalla ancora meglio, l’idea affascinerebbe chiunque. Dallo studente squattrinato che non vede l’ora di staccare da libri ed esami, al pensionato che dopo anni di lavoro ha intenzione di scoprire il mondo prima che sia troppo tardi, passando per altre mille categorie. L’idea di mollare tutto e lanciarsi in un’esperienza indimenticabile fa venire i brividi a tutti. Scappare, fuggire, riscoprirsi e ritrovare se stessi. Un viaggio nel quale c’è la strada, ci sei tu, la natura e poco altro. Un’esperienza rigenerante che a volte diventa necessaria. Lo sa bene Lorenzo Cherubini, conosciuto da tutti come Jovanotti. Il cantante ha deciso di intraprendere un’esperienza di venti giorni, in compagnia della sua bicicletta alla scoperta della Nuova Zelanda ma soprattutto alla riscoperta di se. L’essenza del suo viaggio è racchiusa nel nuovo cd, uscito il primo dicembre: “Avevo bisogno di lasciarmi alle spalle questi dieci anni di lavoro, di grandi successi, di grandissime soddisfazioni, che però hanno un po’ viziato le aspettative e la mia percezione. Si rischia di ripetere una formula e la musica non è come la chimica, dove le formule sono immutabili. Nella musica cambiano sempre”. Il suo percorso di 3.000 km, con tutte le sue emozioni, si può “vivere” nel suo video-diario “Vado a farmi un giro- Jova Zelanda” e nel suo tour che inizierà il 12 febbraio 2018 fino al 30 giugno 2018. “Suonerò nelle città fino a prendere residenza”.

Lucrezia Di Girolamo

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